giovedì, 22 giugno 2006

Il dramma dell'Europa senza Cristo

Massimo Introvigne - Sugarco - 2006

Massimo Introvigne in questa occasione «scende in campo», parlando da cattolico a cattolici di quella crisi dell'Europa che deriva ultimamente dal suo ostinato rifiuto di riconoscere le sue radici cristiane. Partendo da incontri, dialoghi, esperienze personali maturate nei luoghi più diversi del mondo, da Sydney a Damasco, dalla Mongolia a Kuala Lumpur, da Cracovia a Toronto, il libro si muove come un pendolo che ritorna agli stessi temi fondamentali: l'identità cristiana dell'Europa insidiata dalla minaccia del relativismo, e il ruolo che l'Europa potrebbe svolgere - ma purtroppo non svolge - nel dialogo delle civiltà, unica alternativa ai pericoli apocalittici di un mondo dove, secondo un'espressione ripresa dallo stesso Benedetto XVI, «non a torto si è ravvisato il pericolo di uno scontro delle civiltà». Figure, eventi e personaggi talora inattesi - dal sociologo Rodney Stark al pittore cattolico canadese William Kurelek, da un vecchio film di Gérard Depardieu a Diabolik, dai nomadi della Mongolia all'islamologo Louis Massignon, dalla caccia alle streghe alla rivolta delle periferie parigine del novembre 2005 - sono chiamati su un ideale banco dei testimoni, per essere interrogati su quanto hanno da dire a proposito del dramma dell'Europa. La conclusione è che questo dramma si risolve nell'avere voltato le spalle a Cristo e nel tentativo di costruire una torre di Babele europea senza Dio e senza la Chiesa, destinata come quell’antica torre a un crollo fragoroso. Ultimamente, è la paura di Cristo che fa male all’Europa, la consuma e rischia di ucciderne la civiltà. E solo guarire da quella paura potrà salvarla.

postato da: max74teocon alle ore giugno 22, 2006 18:59 | Permalink | commenti (4)
Commenti
#1    23 Giugno 2006 - 13:01
 
Ottima segnalazione: libro già acquistato la settimana scorsa, ma che non ho ancora - purtroppo - letto!

Santa vita

alef
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alef4ccl

#2    24 Giugno 2006 - 19:58
 
la paura di Cristo fa male all'Europa? O forse fate paura voi, integralisti e fondamentalisti, che strumentalizzate il nome di Cristo per fini politici, teocratici e clericali?? Cosa c'entra l'amore di Gesù Cristo con un insieme di regole, dogmi, comandamenti, fardelli pesanti...come perfino Antonio Socci ha denunciato? A me più che Gesù Cristo ricordate i farisei e gli scribi che parlavano nelle sinagoghe..
utente anonimo

#3    25 Giugno 2006 - 17:36
 
Onoratissimo della sue affermazioni!

Dimostrano incontrovertibilmente che siamo sulla strada maestra!

La ringrazio infinitamente: il Signore le renda il centuplo!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alef4ccl

#4    30 Giugno 2006 - 18:00
 
x Anonimo
ti invito almeno a leggere il libro, prima ancora di sputare sentenze definitive ...
comunque non sono teocratico o clericale, sono semplicemente cattolico, un umile servitore della vigna del Signore!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente max74teocon

Commenti

categoria:attualitÃ